L'esposizione fotografica

 

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- ITA -

In generale il concetto di esposizione si riferisce alla quantità di luce che ogni fotografo decide di far passare attraverso prima il diaframma, regolando la relativa apertura e poi attraverso l'otturatore regolando i tempi di scatto. Questi due fondamentali principi sono alla base di ogni tipo di corpo macchina dalle vecchie ma sempre valide analogiche a quelle digitali più moderne di oggi.

Un'altro valore importante è quello relativo alla sensibilità espressa dal valore ISO; più sarà alto questo valore e più il sensore sarà capace di raccogliere una maggiore quantità di luce a discapito però della qualità. Infatti le fotografie ad alti valori ISO risultano essere molto sgranate anche se con le reflex più attuali tale problema è stato molto contenuto.

Come scegliere dunque l'apertura del diaframma. Beh premettiamo che questa è una scelta puramente personale ma c'è comunque da dire che ci sono delle regole di base da seguire. L'apertura è espressa in "stop" cioè in frazioni pari alla lunghezza focale dell'obiettivo che si sta usando.

Ad esempio un 28 mm con apertura f/2 è pari ad un 14 mm mentre ad f/4 è pari ad un 7 mm.

Dunque più il valore al denominatore della frazione è piccolo e più il diaframma è aperto mentre se lo stesso valore aumenta il diaframma risulterà sempre più chiuso; ad esempio f/11 è più chiuso di f/5.6 .

Fondamentale è ricordarsi che ogni stop riduce della metà lo stop precedente anche se nella maggior parte delle reflex in commercio è possibile impostare intervalli di mezzo stop e dunque adeguarsi in maniera differente.

Per quanto riguarda i tempi di esposizione, una regola di base utile in ogni occasione può essere riassunta così:

I tempi sono espressi, in modo ragionevole, in secondi dunque 1/125 sec, 1/250 sec,..........., 1 sec, 5 sec. ecc ecc ogni volta che raddoppiamo i tempi o li dimezziamo abbiamo una differenza di uno stop in un verso o nell'altro.

Solo l'esperienza può far capire esattamente come regolare tale valore in maniera ottimale, c'è un concetto molto utile a cui far riferimento quando si è in difficoltà e cioè che il valore dei tempi di scatto non deve superare mai il valore della lunghezza focale che stiamo usando sul nostro obiettivo, se ci troviamo a fotografare a mano libera.

Dunque con un 50 mm è sempre bene non superare mai un valore pari ad 1/50 di sec. Tramite l'utilizzo del cavalletto e di una apertura del diaframma adeguata è possibile fare esposizioni, al contrario, anche di ore.

I valori classici di apertura e del tempo di otturazione vanno da un f/2.8 con 1/60 di sec fino ad f/22 con 1 sec, anche se molti obiettivi raggiungono aperture di f/1.8 o f/1.4

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- ENG -

In general the concept of exposure refers to the amount of light that each photographer decides to pass through the first aperture, by adjusting the relative opening and then through the shutter by adjusting the shutter speed. These two fundamental principles are the basis of each type of camera body from the old but still valid analogue to digital-art today.


Another important value is related to the ISO sensitivity in terms of value; more will be higher this value, the more the sensor is capable of collecting a larger amount of light but at the expense of quality. In fact the photographs at high ISO values appear to be very grainy although SLRs latest such issue is very low.

So how to choose the aperture. Well briefest that this is a purely personal choice but there is anyway to say that there are some basic rules to follow. The opening is expressed in "stop" that is, in fractions equal to the focal length lens you are using.

For example with a 28 mm f / 2 is equal to a 14 mm while at f / 4 is equal to a 7 mm.

Therefore more value to the denominator of the fraction is smaller and the aperture is opened while if the same value increases the diaphragm will be increasingly closed; such as f / 11 is closed to f / 5.6.

Important thing is to remember that each stop reduces by half the previous stop even if in most commercially reflex is possible to set intervals of half a stop and therefore adapt in a different way.

With regard to exposure times, a basic rule is useful in any occasion can be summarized thus:

Times are expressed in a reasonable way, in seconds, therefore 1/125 sec, 1/250 sec, ..........., 1 sec, 5 sec. etc etc each time we double the time or halve them have a difference of a stop in one direction or another.

Only experience can make people understand exactly how to adjust this value optimally, there is a very useful concept to which to refer when you are in trouble and that is that the value of the shutter must never exceed the value of the focal length we are using on our goal, if we are to photograph freehand.

So with a 50 mm is always good to never exceed an amount equal to 1/50 sec. Through the use of the stand and an opening of the diaphragm is possible to make proper exposures, on the contrary, even hours.

The classical values of openness and the shutter speed range from f / 2.8 with 1/60 sec up to f / 22 with 1 sec, although many goals reach apertures of f / 1.8 or f / 1.4
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