La profondità

Agenzia Seo roma

- ITA -

Abbiamo già trattato il concetto di profondita' di campo nella sezione dedicata alla "passione fotografica".

Vorrei qui approfondire alcuni aspetti relativi alla composizione dell'immagine di altrettanto interesse.

Quando ci troviamo a che fare con un angolo di ripresa ristretto del nostro soggetto fotografico, risulterà assai difficile avere una profondità di campo adeguata. Questo perche' se ad esempio stiamo riprendendo il nostro soggetto con un grandangolare ma abbiamo ai lati numerosi oggetti o persone che risultano essere degli intrusi sgradevoli ai fini della composizione finale, la scena risulterà estremamente piatta. Per ovviare a ciò possiamo effetuare un crop dell'immagine dando l'impressione che la zona interessata sia stata ripresa con un teleobiettivo. Ciò ci permetterà di mettere in risalto con un'ottima profondità di campo, il soggetto in primo piano senza perdere dettagli sullo sfondo.

Immagine con primopiano e sfocato in fondo

(Esempio di soggetto in primo piano nitido con sfondo sfocato)

Al contrario se effettuiamo uno scatto con un teleobiettivo con un diaframma aperto di un soggetto vicino a noi, effettueremo quella che viene comunemente chiamata "messa a fuoco selettiva". Cioè il soggetto in primo piano risulterà volutamente sfocato mentre ciò che si trova nello sfondo perfettamente nitido. Questo per donare alla fotografia un effetto che metta in risalto ciò che si trova in fondo all'immagine con una interferenza, dovuta al soggetto in primo piano.

Provondità di campo

(Esempio di immagine con soggetto nitido sullo sfondo e primo piano sfocato)

In fine vorrei trasmettere il concetto basilare di “distanza iperfocale“: è la minima distanza in cui il nostro soggetto principale risulta nitido quando il nostro obiettivo è regolato su infinito.

Ciò è molto importante in fase di messa a fuoco manuale, dove nulla è lasciato al caso e all'autofocus, in cui è possibile sapere in maniera esatta quale è la distanza minima in cui avremo ogni soggetto a fuoco proprio come noi vogliamo e come l'obiettivo ci permetterà di fare.

- ENG -

We have already discussed the concept of depth 'field in the section on "photographic passion."


I would like to explore some aspects of the composition of the same interest.

When we are dealing with a narrow angle of view of our photographic subject, it will be very difficult to have an adequate depth of field. This is because 'if, for example, we are taking our subject with a wide angle but the sides have a number of objects or people that appear to be intruders unpleasant for the final composition, the scene will be extremely flat. To overcome this, we can carry out some crop the image, giving the impression that the area in question has been taken with a telephoto lens. This will allow us to highlight with a great depth of field, the subject in the foreground without losing detail in the background.

Conversely, if we make a shot with a telephoto lens with a wide aperture of a person close to us, we will do what is commonly called "selective focus". That is, the foreground subject will be deliberately blurred and what is in the background perfectly clear. This is to give effect to a photo that highlights what is at the bottom with the image interference due to the foreground subject.

Finally I would like to convey the basic concept of "hyperfocal distance" is the minimum distance in which our main subject looks sharp when our focus is set to infinity.

This is very important during manual focus, where nothing is left to chance and autofocus, where it is possible to know the exact manner in which the minimum distance in which we each subject in focus as we like, and how the 'objective will allow us to do.

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